Espansione della Medina Al Haram

  •    Edilizia civile
  •    2014
  •    Medina - Saudi Arabia
  •   

SISTEMA MULTIDIREZIONALE MP MAGNUM EVO P300

Descrizione progetto: Espansione della Medina Al Haram

Progetto di espansione della Moschea del Profeta alla Medina e della relativa piazza che consentiranno di ospitare 1,2 milioni di fedeli, oltre allo sviluppo delle infrastrutture, dei collegamenti e degli edifici circostanti, conosciuti con il nome di Al-Ruwaq.

Richieste generali
L’esigenza del cliente prevede il getto del solaio a quota 0,00m (ground floor, altezza 18.2m) e successivamente quello a quota sottostante -5,15m (first basement, altezza 13.1m).

Proposte
Le alternative tecniche proposte da Pilosio consistevano nella realizzazione di una griglia di torri di sostegno (dimensioni tipiche 1,0 x 1,5m per un’altezza media di circa 15m) da realizzare con il sistema Simplex o Multidirezionale MP oppure con l’utilizzo combinato dei due sistemi. La scelta finale è ricaduta sull’utilizzo esclusivo del sistema Multidirezionale MP per la sua maggiore flessibilità di installazione in aree con particolari restrizioni geometriche e su fondazioni con diversi livelli di imposta (capacità portante richiesta: circa 50kN/piede, comunque garantita dai tre sistemi).
La soluzione tecnica prescelta è stata poi ulteriormente implementata per sfruttare al meglio le caratteristiche del prodotto Pilosio e per permettere una più fluida organizzazione del cantiere.

Progetto complesso per il quale Pilosio ha fornito una soluzione su misura e assistenza sul campo:

  • Speciali casseforme in acciaio per garantire un più veloce utilizzo
  • Lavoro veloce ed efficiente
  • Finitura esteticamente gradevole

Ogni singola torre MP è stata “pensata” suddivisibile in almeno due parti in altezza. La parte sovrastante può rimossa mediante traslazione lasciando il sistema di supporto già nella configurazione finale per accogliere il getto del secondo solaio a livello -5.15m.

L’assemblaggio completo delle torri MP può essere realizzato sia in opera che in un’area dedicata. In questo secondo caso, le torri vengono spostate e collocate nella posizione finale mediante le gru presenti in cantiere.

Una volta il getto realizzato, le torri possono essere smontate in opera oppure ricollocate singolarmente o a gruppi in aree adiacenti. Lo spostamento delle torri avverrà mediante un sistema di ruote da fissare alla base della torre sulle 4 colonne per permettere una veloce traslazione. Per contenere il getto delle travi ribassate da 3m di altezza presenti nei due solai, si è optato per l’utilizzo di casseforme standard P300 con appoggio direttamente sulle
torri MP.

Ripuntellazione
La ripuntellazione del solaio a quota 0.00m si è resa necessaria per trasferire il carico gravante dei solai sulle fondazioni palificate a quota -15.80m. La soluzione tecnica adottata prevede l’uso del sistema MP in modalità alta portata. La nuova torre è stata ottenuta accoppiando e collegando elementi standard, 16 montanti per ogni colonna della torre fino a raggiungere la portata minima desiderata (nel caso specifico: 600kN a colonna). Le torri finali così ottenute sono state poi collocate in corrispondenza dei carichi agenti, svincolando il solaio da qualsiasi sollecitazione.