Ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano

  •    Edilizia civile
  •    2006
  •    Caserta - Italy
  •    Con.Cor.Su Scrl, Italia

APPLICAZIONI SPECIALI P300 SVELT LINEAR

Descrizione progetto: Ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano

Un esempio interessante di casseforme personalizzate è la soluzione studiata dal team Pilosio per la costruzione dei piloni cavi circolari nel cantiere dell’ospedale dell’Ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, per cui sono stati progettati oltre 45.000 metri quadrati di spazi interni destinati ad ospitare 500 posti letto. I 13 grandi piloni si estendono in altezza per quattro piani e sostengono i solai dei padiglioni dell’ospedale.
La cavità all’interno dei pilasti consente il passaggio dei cablaggi risolvendo in modo funzionale il problema dei vani tecnici.

Metodi costruttivi

I pilastri cavi presentano un’altezza totale di 18 metri, diametro esterno di 2 metri e diametro interno di 1,40 metri. Poiché i lavori di getto erano stati previsti in estate, era probabile che la temperatura interna del “tubo di acciaio” potesse raggiungere i 50°C. di temperatura. Per ciò l’impresa costruttrice ha richiesto una soluzione ad hoc per mettere in sicurezza gli operatori.
La soluzione Pilosio è stata studiata affinché nessun operatore dovesse svolgere alcuna attività ordinaria all’interno del cassero per le operazioni di armo, disarmo e movimentazione.
La struttura esterna è composta da 2 semigusci, mentre la struttura interna è un cassero unico, composto da 6 elementi semicircolari conici uniti tra loro mediante un sistema a slitta conica che permette il disarmo automatico dell’intero cassero attraverso una gru da cantiere.
Una volta trascorso il tempo necessario alla presa del conglomerato, la rimozione del cassero interno risulta molto semplice e sicura: sollevando il cassero interno tramite un gancio, le 6 parti che lo compongono scivolano l’una sull’altra fino a ridurre la circonferenza per consentire la rimozione completa del cassero, senza che alcuna maestranza debba calarsi all’interno del pilone. Se per qualsiasi ragione si dovesse accedere all’interno, sono state previste delle scale interne costituite da pioli incorporati e saldati alla struttura ed è stato inoltre previsto un piano di calpestio alla base, utile anche a trattenere le eventuali cadute di oggetti. Il sistema è stato utilizzato con delle mensole rampanti per il getto in cinque fasi successive, per un totale di 52 riutilizzi del cassero.