Torre Isozaki

  •    Edilizia civile
  •    2009
  •    Milano - Italy
  •    Colombo Costruzioni, Italia

SISTEMA MULTIDIREZIONALE MP

Descrizione progetto: torre Isozaki

L’archistar giapponese Arata Isozaki ha firmato uno dei tre grattacieli di City Life a Milano, uno dei maggiori progetti di riqualificazione in atto in Europa. La torre alta 202m e 50 piani, che ora è l’edificio più alto d’Italia, è stata definita “il dritto” per la sua forma stretta e alta è caratterizzato da un core diviso in due parti situate all’estremità con ascensori panoramici e quattro contrafforti esterni per stabilizzare il grattacielo dalle azioni del vento.

  • Altezza complessiva della torre: 55 m
  • Altezza struttura irrigidente e struttura interna: fino a 44 m
  • Struttura di ponteggio interna con tavole di servizio ogni 2 m
  • Struttura irrigidente e struttura interna collegate ogni 6 m
  • Ponteggio superiore con tavole: da 44 a 56 m

Metodi costruttivi
La torre è caratterizzata da 2 coppie di puntoni di contrasto connessi ai nuclei in c.a. a circa 1/4 dell’altezza totale. La funzione dei puntoni è di incrementare lo smorzamento delle oscillazioni e ridurre il momento sollecitante alla base della torre. Le due coppie di puntoni sulla facciata N/W hanno lunghezza pari a 60m e quelli sulla facciata S/E pari a 40m. Il peso totale posto in opera è di 450 tonnellate. Per il montaggio dei puntoni e il loro posizionamento sono state create delle torri provvisorie di sostegno in carpenteria all’interno delle quali sono stati calati e saldati i puntoni suddivisi in pezzi. Pilosio ha attrezzato queste strutture con delle torri in MP per fornire le scale per accedere alla quota massima dove era posizionato l’argano principale per la movimentazione degli elementi e i piani di carico. Quattro passerelle a diverse altezze prestabilite hanno consentito gli operatori di effettuare le delicate fasi di saldatura degli elementi dei puntoni.
Per accelerare il montaggio delle torri MP, di cui due di 61,56 m di altezza e le altre due di 44,60m, la ditta Euroedile di Treviso ha dovuto precedere con il montaggio in verticale di due rampe di scale e successivamente tutti i pezzi sono stati montati gli uni sopra gli altri con l’ausilio di una gru.
La torre è stata ancorata alla struttura in carpenteria.