Costruzione di due viadotti in Sud Africa

  •    Infrastrutture
  •    2015
  •    Durban - South Africa
  •    CMC Ravenna Soth Africa

STRUTTURE DI SOSTEGNO MP MAXIMIX P300

Il progetto complessivo prevedeva, tra gli altri, la realizzazione ormai in fase di conclusione di due grandi viadotti rispettivamente di 443 m e di 947 m di lunghezza e l’allargamento di diverse carreggiate, tra cui quella in direzione nord da quattro a cinque corsie e quella in direzione sud da tre a cinque corsie. Ad oggi, il viadotto più complesso, il B0215 è in fase di completamento, il B0217 è concluso, mentre sono fase di lavori il B0216 ed il B0218.

Viadotto B0216

Il viadotto identificato con la sigla B0216 viene realizzato con getto in opera di pile ed impalcato. Si è proceduto inizialmente alla realizzazione delle due spalle con il sistema di casseforme modulari P300. Per il getto delle pile di con forma ottagonale da 2×0,80 m e 7,10 m di altezza, Pilosio ha studiato e realizzato delle casseforme in acciaio speciali che hanno consentito di ridurre i tempi ed ottimizzare le fasi di lavoro dei getti. Questa cassaforma speciale è costituita da quattro elementi in acciaio che si uniscono sui lati dritti in modo da ottenere degli angoli perfetti ed un livello di finitura estetica elevata, come richiesto dalla committenza. Per il getto in opera dell’impalcato di spessore di circa 90 cm, l’impresa CMC ha scelto il sistema MAXIMIX di travi in acciaio e travi in legno sostenute in quota da una puntellazione costituita da una serie di doppie torri in multidirezionale MP collegate tra di loro da correnti con un passo 100 cm. Il getto del solaio di superficie totale di 2800mq, è stato realizzato in quattro fasi, con una fornitura di puntellazione MP e cassero MAXIMIX di 700 mq.

 

Viadotto B0218

I successivi due ponti per le rampe di accesso all’autostrada denominati B0217 e B0218, di cui il primo appena realizzato ed il secondo in fase di lavori, sono stati anch’essi gettati in opera. Le spalle e le pile di altezza variabile da 8 m a 13 m, sono state costruite utilizzando il sistema di cassaforma modulare P300 standard poiché non presentavano esigenze particolari. La puntellazione utilizzata per il getto dell’impalcato è un sistema di torri in multidirezionale MP collegate tra loro con maglia variabile. L’impalcato ha uno spessore che varia da 30 cm ai 140 cm delle travi ed è stato realizzato con il sistema MAXIMIX fissato sulla puntellazione in MP tramite diverse orditure di travi in ferro e travi PL20 in legno per creare l’inclinazione richiesta. E’ stata fornita una dotazione di puntellazione MP e cassero MAXIMIX di circa 600 mq che consente di eseguire il ponte in tre fasi.

La cassaforma MAXIMIX, costituita da tre soli elementi, cioè travi in legno PL20, correnti in ferro e manto in multistrato ed è il sistema ideale per la realizzazione di impalcati di ponte dalle geometrie complesse e variabili e dai carichi importanti.