Demolizione ponte

Pilosio solution

TORRI MP AD ALTA PORTATA

Projects

Riorganizzazione dello Svincolo autostradale di Mendrisio, Canton Ticino, CH

Ogni viadotto è un progetto a se stante. In particolar modo il rifacimento del viadotto della Tana, a Mendrisio in Canton Ticino, per cui l’impresa ha deciso di demolire il manufatto esistente facendo calare una campata intera alla volta fino a terra per poi
rimuoverla. A Pilosio il compito di progettare le torri che avrebbero sostenuto il carico della campata.

Details

   Bellinzona - Switzerland

Il lotto 201 prevede il rifacimento del viadotto della Tana autostradale A2 per allargare le carreggiate di 2,5m ciascuna. Il manufatto esistente (2 viadotti separati a 4 campate per una lunghezza totale di 144m) è realizzato in calcestruzzo armato precompresso gettato in opera.
Dopo aver eretto un ponte provvisorio in carpenteria, si è partiti con la demolizione degli impalcati della prima carreggiata, tagliando ogni campata e calandola intera a terra. Ogni impalcato è stato sorretto da funi fissate a due grandi travi in acciaio e abbassato tramite un sistema di martinetti idraulici: il carico è stato sorretto da 4 torri ad alta portata MP Pilosio.

Dettagli
Sono state previste 4 torri costruite a coppia ai lati di ogni pilone del viadotto esistente con capacità di carico di 100 ton. ciascuna. Le torri non erano strallate, bensì libere e vincolate solo a terra tramite dei mega plinti di fondazione temporanei. Le coppie di torri erano collegate da un sistema di travette, putrelle e travi in acciaio con lo scopo di distribuire uniformemente il peso dell’impalcato su ognuna delle 8 colonne delle 2 torri. La grossa trave superiore è servita a reggere il sistema di sospensione e di martinetti idraulici per l’abbassamento dell’impalcato fino alla base dei piloni. La fase di abbassamento di ogni campata è stata effettuata in circa 10/12 ore.
Non poche difficoltà sono state superate in fase di progettazione dall’ufficio tecnico Pilosio: altezze elevate, l’esigenza di progettare delle torri svincolate, i carichi elevati e, non ultimo, la presenza di notevole vento sia sulla torre che sulla struttura da demolire. “La torre standard HD (= ad alta portata) Pilosio da manuale è composta da 4 colonne (ognuna delle quali è formata da 4 montanti verticali MP collegati tra di loro) ed è stata dimensionata fino ad una altezza massima di 10m, considerando il vento sulla sola struttura MP ed un carico orizzontale pari al 1% del proprio peso.
Per questa configurazione, la portata prevista è pari a 464kN” ha raccontato il progettista dell’ufficio tecnico Pilosio. “La torre studiata per il Consorzio Cossi-LGV, invece, prevedeva una base 2x2 m con allargamenti di 50cm su 2 lati per un totale di 8 colonne (sempre composte da 4 montati
ciascuno). Nonostante l’altezza notevole (18m), l’incremento del carico verticale a 1000kN e di quello orizzontale fino al 2.5%, oltre ad un carico vento concentrato in sommità extra pari a 22kN (dovuto all’effetto del viadotto), la struttura si è comportata benissimo.

Accorgimenti effettuati
Infittimento delle diagonali, passo 1m, e dei correnti, passo 50cm, per i primi 6m e per gli ultimi 4m. E’ stato inoltre aumentato il numero delle diagonali stesse fino a 4 per lato per ogni livello (al posto delle 2 della configurazione standard). In questo modo sono state rinforzate adeguatamente le zone più sollecitate in modo da ben rispondere ai notevoli carichi previsti. Ricordo che la torre è stata considerata come libera in sommità (no vincoli)” ha concluso l’ingegnere.
Rispetto alla soluzione alternativa in carpenteria, il sistema MP consente una mobilitazione di carichi ridotti: gli elementi dell’MP sono infatti molto leggeri e il loro assemblaggio è molto semplice e veloce. La torre è stata pensata con una base 2x2m anche per consentire il posizionamento di tavole e botole al suo interno, in modo da rendere possibile la sua costruzione in totale sicurezza, rimanendo sempre all’interno del manufatto (cosa molto difficile da realizzare con la carpenteria). Le torri sono state montate una al giorno. In totale sono state realizzate 8 torri ad alta portata MP HD di altezza 18m e 2 di altezza 12m per la rimozione delle campate laterali vicino alle spalle. Dopo la rimozione di tutti gli impalcati, il sistema MP è stato utilizzato in una configurazione “normale” per le lavorazioni di posa del nuovo impalcato. Il nuovo viadotto è stato previsto con un sistema portante misto calcestruzzo/acciaio composto da 2+2 travi metalliche principali (h=1,8m) che sostengono un solettone di calcestruzzo gettato in opera. La produzione e il montaggio della struttura portante in acciaio del nuovo viadotto sono opera del Consorzio Officine Ghidoni SA – Ferriere Cattaneo SA.